<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" version="2.0"><channel><atom:link rel="hub" href="http://tumblr.superfeedr.com/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"/><description>La tecnologia ha modificato radicalmente il modo di giocare, se 20 anni fa si giocava una bella partita di monopoli con gli amici, oggi si gioca ai videogiochi che ricreano sempre in maniera più precisa la realtà oppure ci immergono in un  mondo di fantasia creando per noi una nuova idea di realtà, la realtà virtuale.</description><title>Realtà virtuale</title><generator>Tumblr (3.0; @realtavirtuale)</generator><link>http://realtavirtuale.tumblr.com/</link><item><title>Quando un videogame diventa film (e viceversa)</title><description>&lt;p&gt;Tutti noi conosciamo, o perlomeno abbiamo sentito parlare, di &amp;#8220;&lt;a href="http://assassinscreed.ubi.com/ac3/it-IT/index.aspx"&gt;Assassin&amp;#8217;s Creed&lt;/a&gt;&amp;#8221; (letteralmente, &amp;#8220;Il credo dell&amp;#8217;assassino&amp;#8221;), la popolare serie di &lt;a href="http://www.ubi.com/IT/"&gt;Ubisoft&lt;/a&gt; basata sulle vicende di diversi assassini in giro per il mondo e a spasso per la storia. Quello che vorrei fare in questo post, però, è tentare di vederlo sotto un&amp;#8217;altra luce. Credo, infatti, che questa serie si presti ottimamente per parlare di un, perlomeno a mio avviso, interessante argomento. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://resumbrae.com/ub/dms423_f09/12/" title="Assassin's creed: un'immagine del gioco"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_m5o14hWQBa1r9yc84.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Assassin&amp;#8217;s Creed, infatti, è un ottimo esempio per parlare di come un videogioco di successo possa &amp;#8220;invadere&amp;#8221; anche altri media: graphic novel, fumetti, libri e film, tutti basati sull&amp;#8217;enorme successo avuto dal videogame.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un altro esempio eclatante è quello di &amp;#8220;&lt;a href="http://prince-of-persia.it.ubi.com/"&gt;Prince of Persia&lt;/a&gt;&amp;#8221;, popolare serie di videogiochi. Basato su uno dei capitoli, nel 2010 è uscito il film :&amp;#8221;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Prince_of_Persia_-_Le_sabbie_del_tempo_(film)"&gt;Prince of Persia-Le Sabbie del Tempo&lt;/a&gt;&amp;#8221;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In altri casi, invece, spesso il videogame è stato un &amp;#8220;punto di passaggio&amp;#8221; o un &amp;#8220;punto di arrivo&amp;#8221;. Penso soprattutto ai diversi videogiochi ispirati a personaggi dei fumetti. I più noti sono, forse, quelli della &lt;a href="http://marvel.com/"&gt;Marvel&lt;/a&gt; o della &lt;a href="http://www.dccomics.com/"&gt;Dc Comics&lt;/a&gt;, ispirati da supereroi come&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Uomo_Ragno"&gt; Spiderman&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Batman"&gt;Batman&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Iron_Man"&gt;Iron Man&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hulk"&gt;Hulk&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.supermanhomepage.com/news.php"&gt;Superman&lt;/a&gt; e così via.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://thisischris.com/labels/Hulk.html" title="Hulk, popolare personaggio di film, fumetti e videogiochi"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_m5o16s74h21r9yc84.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;C&amp;#8217;è, inoltre, un lungo elenco di videogiochi basati su film, i quali molte volte discendono a loro volta da fumetti. Oltre ai già citati Batman e Spiderman, si può parlare di &amp;#8220;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pirati_dei_Caraibi"&gt;Pirati dei Caraibi&lt;/a&gt;&amp;#8221;, saga cinematografica da cui hanno avuto origine non solo due videogiochi (&amp;#8220;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pirati_dei_Caraibi:_La_leggenda_di_Jack_Sparrow"&gt;Pirati dei Caraibi: La leggenda di Jack Sparrow&lt;/a&gt;&amp;#8221; e &amp;#8220;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pirati_dei_Caraibi_-_Ai_confini_del_mondo_(videogioco)"&gt;Pirati dei Caraibi: Ai confini del mondo&lt;/a&gt;&amp;#8221;) ma anche delle attrazioni nei parchi divertimento Disney, dei libri e dei fumetti. Altro esempio che si può fare è sicuramente quello di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Garfield"&gt;Garfield&lt;/a&gt;, il popololare gatto nato dalla matita di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jim_Davis_(fumettista)"&gt;Jim Davis&lt;/a&gt; all&amp;#8217;inizio degli anni&amp;#8217;70 e approdato sul grande schermo in due occasioni&amp;#160;: nel 2004 (&amp;#8220;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Garfield_-_Il_film"&gt;Garfield-Il film&lt;/a&gt;&amp;#8221;) e nel 2006(&amp;#8220;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Garfield_2"&gt;Garfield 2&lt;/a&gt;), film da cui è stato tratto un videogioco (&amp;#8220;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Garfield:_A_Tail_of_Two_Kitties"&gt;Garfield: A Tail of Two Kitties&lt;/a&gt;&amp;#8221;). Inoltre non si può non parlare di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Men_in_Black_(film)"&gt;Men in Black&lt;/a&gt;. Questa popolare saga cinematografica, composta di tre episodi usciti tra il 1997 e il 2012, trae origine da un fumetto. Il primo film, inoltre, ha dato vita a un videogame: &amp;#8220;&lt;a href="http://www.mobygames.com/game/men-in-black-the-game"&gt;Men In Black: The Game&lt;/a&gt;&amp;#8221;, uscito nel 1997.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/rizzato/6703374395/" title='Jack Sparrow, protagonista di "Pirati dei Caraibi"'&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_m5o19bWrDF1r9yc84.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E&amp;#8217; mio parere che questo rapporto tra videogiochi e altri media sia destinato a continuare nel tempo: in relazione al successo avuto da un media (videogioco, film o fumetto), infatti, è tendenza delle diverse case di produzione estenderlo ad altri campi, forti del successo avuto in quel settore e consci che il nuovo prodotto gode già di una discreta pubblicità.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mario Tamietti&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fonte: &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_video_games_based_on_comics#M"&gt;Wikipedia&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/25162367068</link><guid>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/25162367068</guid><pubDate>Fri, 15 Jun 2012 17:49:00 +0200</pubDate></item><item><title>Messi e Ronaldo: dal campo ai videogiochi</title><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.arteyfotografia.com.ar/18744/fotos/397887/" title="Lionel Messi con la maglia dell'Argentina"&gt;&lt;img height="150" src="http://media.tumblr.com/tumblr_m5juimCRY41r9yc84.jpg" width="150"/&gt;&lt;/a&gt;       &lt;a href="http://www.fotopedia.com/items/flickr-173536645" title="Cristiano Ronaldo con la nazionale portoghese"&gt;&lt;img height="183" src="http://media.tumblr.com/tumblr_m5julkpZ001r9yc84.jpg" width="142"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.leomessi.com/"&gt;Lionel Messi&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.cristianoronaldo.com/"&gt;Cristiano Ronaldo&lt;/a&gt;. I due giocatori più forti del mondo. Rivali in  tutto: campionato, Champions League, pallone d&amp;#8217;oro e anche, quest&amp;#8217;autunno, videogiochi. L&amp;#8217;attaccante del Barcellona, infatti, sarà sulla copertina di &lt;a href="http://www.ea.com/it/calcio/fifa"&gt;Fifa 13&lt;/a&gt;; il portoghese, al contrario, sarà il testimonial del concorrente &lt;a href="http://www.konami-pes2013.com/"&gt;PES 2013&lt;/a&gt;. Ecco cosa cambia rispetto alle versioni precedenti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Novità assoluta per il prossimo Fifa è l&amp;#8217;Attacking Intellicenge, sistema che permette ai giocatori di ragionare in anticipo per superare gli avversari in modo, ad esempio, da cambiare la propria traiettoria e rendere le azioni più pericolose. Inoltre, ci sarà il Complete Dribbling, cioè la completa libertà di movimento, e il sistema First Touch Control, che rende lo stop molto più complicato, in relazione alla velocità del passaggio e alla traiettoria del pallone. Vedremo anche dei contrasti molto più realistici, grazie al Player Impact Engine di seconda generazione. Infine, troveremo un netto miglioramento dei calci piazzati, grazie a F13 Tactical Free Kicks. Per chi batte, più angolazioni di tiro e più possibilità di fare finte; per l&amp;#8217;altra squadra, invece, possibilità di far avanzare la barriera.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In più, Fifa 13 offre: una modalità carriera decisamente migliora, alcuni cambiamenti online e licenze ufficiali di oltre 500 squadre.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dall&amp;#8217;altro versante, Konami ha annunciato lo sviluppo del PES FC (Full Control), cioè un nuovo sistema di controllo totale sulle azioni di gioco, che comprende: totale libertà di controllo (Total Freedom of Control), primo tocco dinamico (Dynamic First Touch), tiro completamente libero (Full Manual Shooting), dribbling sempre più realistico, risposta della difesa (Response Defending), passaggio e uno-due totalmente manuali (Full Manual Passing e Full Manual One-Two).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;PES 2013 è stato implementato grazie anche ai suggerimenti dei fans, che hanno contribuito a migliorare l&amp;#8217;intelligenza artificiale (ProActive AI) del software.Inoltre, grazie al Player ID, ogni giocatore compirà movimenti precisi, identici a quelli della realtà.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a title="Piattaforme dei due giochi"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_m5ju19vrcn1r9yc84.bmp"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Immagine elaborata da me in base ai dati trovati nelle fonti&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutti e due i giochi, insomma, si stanno indirizzando verso una simulazione sempre più realistica del mondo del calcio. C&amp;#8217;è da constatare, però, che fino alla scorsa versione le vendite di Fifa sono state migliori di quelle di PES. Sarà ancora così quest&amp;#8217;autunno? &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mario Tamietti&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fonti: due atricoli trovati su Tom&amp;#8217;s Hardware&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.tomshw.it/cont/news/pes-2013-lancia-la-sfida-a-fifa-e-torna-alle-origini/37117/1.html"&gt;Link&lt;/a&gt; al primo articolo&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.tomshw.it/cont/news/fifa-13-promette-un-calcio-senza-binari-e-sfida-pes-2013/37460/1.html?utm_campaign=upcloo&amp;amp;utm_medium=links&amp;amp;utm_source=tomshw.it"&gt;Link &lt;/a&gt;al secondo articolo&lt;/p&gt;</description><link>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/25014532948</link><guid>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/25014532948</guid><pubDate>Wed, 13 Jun 2012 11:48:00 +0200</pubDate></item><item><title>La dipendenza dai videogiochi online in uno spezzone di "The Big Bang Theory"</title><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=wQVGNW6zfdY&amp;amp;feature=player_embedded" title="Big Bang Theory Youtube" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_m5b1ujlFA11r9yc84.gif"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un video per &lt;strong&gt;capire la dipendenza dal gioco online&lt;/strong&gt; tratto dalla serie televisiva &amp;#8220;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Big_Bang_Theory" title="Big Bang Theory wikipedia" target="_blank"&gt;The Big Bang Theory&lt;/a&gt;&amp;#8221;. Purtroppo l&amp;#8217;ho trovato solamente in inglese ma se volete vedere l&amp;#8217;episodio completo in televisone il titolo è: &amp;#8220;la sublimazione barbarica&amp;#8221; della seconda serie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel video &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kaley_Cuoco" title="penny wikipedia" target="_blank"&gt;Penny&lt;/a&gt; (la protagonista femminile) vede &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jim_Parsons" title="sheldon wikipedia" target="_blank"&gt;Sheldon&lt;/a&gt; (uno dei due protagonisti maschili, un fisico teorico appassionato di videogame) giocare a un &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/MMORPG" title="MMORPG wikipedia" target="_blank"&gt;MMORPG&lt;/a&gt;: &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Age_of_Conan:_Hyborian_Adventures" title="age of conan wikipedia" target="_blank"&gt;Age of Conan &lt;/a&gt;e &lt;strong&gt;decide di provare a creare un personaggio&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il gioco online la porterà nel corso dell&amp;#8217; episodio a dimenticare la vita reale&lt;/strong&gt;, le relazioni con gli amici, i ragazzi e il lavoro al fine di progredire nel gioco.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La dipendenza indurrà Penny a non dormire la notte ed accusare i classici sintomi del giocatore ossessivo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Secondo me &lt;strong&gt;questo breve video spiega molto meglio che a parole ciò che questa patologia può provocare&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Federico Merlin&lt;/p&gt;</description><link>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/24972341723</link><guid>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/24972341723</guid><pubDate>Tue, 12 Jun 2012 22:17:00 +0200</pubDate><category>MMORPG</category><category>age of conan</category><category>dipendenza dai videogiochi online</category><category>The Big Bang Theory</category></item><item><title>I social network nella "mente umana"</title><description>&lt;p&gt;Per meglio capire come i &lt;strong&gt;social network&lt;/strong&gt; abbiano influenzato le nostre vite, gli studiosi di psicologia stanno cercando da qualche anno ad analizzare questo fenomeno. La &lt;strong&gt;dipendenza dal mondo digitale&lt;/strong&gt; è sempre più in aumento, dovuta alla &lt;strong&gt;forte presenza della tecnologia nella nostra vita&lt;/strong&gt;. Negli ultimi anni sempre più persone si sono iscritte ai social network di successo come Facebook, Twitter o MySpace.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Analizzando bene le varie parti che costituiscono il social network, la prima cosa che &amp;#8220;colpisce&amp;#8221; la nostra vista quando entriamo in contatto con una persona tramite queste piattaforme è l&amp;#8217;immagine personale, la &lt;strong&gt;foto profilo&lt;/strong&gt;. Che descriva il nostro stato d&amp;#8217;animo, i nostri gusti, i nostri amici, è comunque una parte di noi, &lt;strong&gt;una parte del nostro &amp;#8220;Io&amp;#8221; reale che diventa così parte del nostro &amp;#8220;io&amp;#8221; virtuale&lt;/strong&gt;. Recenti studi hanno dimostrato che ogni Paese ha dei canoni, in modo del tutto indiretto, in base ai quali le persone tendono a mettere foto profilo con amici, paesaggi o primi piani (&lt;a href="http://bit.ly/Mo0Pwq" target="_blank"&gt;articolo sul sito del Corriere della Sera&lt;/a&gt;). Questo aspetto, e molti altri, ci fanno capire meglio quanto la nostra cultura, la nostra realtà influisca sulla nostra &lt;strong&gt;&amp;#8220;vita virtuale&amp;#8221;&lt;/strong&gt;. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img alt='Foto profilo "base" di Facebook' height="222" src="http://media.tumblr.com/tumblr_m5g8wkKD481r9yc84.jpg" width="351"/&gt;&lt;br/&gt;Un altro aspetto è come, sempre di più negli ultimi anni, &lt;strong&gt;le persone pubblicano sempre più con frequenza aggiornamenti di stati, pensieri, link, immagini, video&lt;/strong&gt;, insomma, &lt;strong&gt;ciò a cui pensano in quel momento&lt;/strong&gt;. Molto spesso capita, ad esempio, di non potersi connettere alla rete per un po&amp;#8217; di tempo, e, di conseguenza, non poter vedere cosa condividono i propri amici o di pubblicare i propri pensieri: in alcune persone questa diventa una propria paura e rimane legata all&amp;#8217;ansia e ad altri fattori psicologici. L&amp;#8217;&lt;strong&gt;amicodipendenza&lt;/strong&gt;, fenomeno relativo alla &lt;strong&gt;dipendenza dai social network&lt;/strong&gt;, è spiegata bene sul sito di &lt;a href="http://bit.ly/Ugmoi" target="_blank"&gt;CPSICO&lt;/a&gt;, portale online sulla psicologia e sul benessere fisiologico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bisogna quindi non solo guardare gli aspetti positivi come ad esempio la &lt;strong&gt;possibilità di comunicare e connettersi con i propri amici in tempo reale&lt;/strong&gt; anche se distanti molti chilometri, ma anche la dipendenza da questi siti che ci offrono questo tipo di servizi: in un mondo in costante evoluzione e ora più che mai legato alla tecnologia e alla connessione attraverso internet,&lt;strong&gt; l&amp;#8217;uomo deve prendersi anche un po&amp;#8217; di tempo per sé e per frequentare persone, luoghi&lt;/strong&gt;, senza rimanere sempre &amp;#8220;attaccati&amp;#8221; alla realtà virtuale, alla propria pagina web, al proprio social network, appunto &lt;strong&gt;per non scambiare quello che è un servizio per una vita migliore di quella reale.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Stefano Brunatto&lt;/p&gt;</description><link>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/24878313740</link><guid>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/24878313740</guid><pubDate>Mon, 11 Jun 2012 12:58:00 +0200</pubDate><category>amicodipendenza</category><category>dipendenza da social network</category><category>foto profilo</category><category>social network</category></item><item><title>La dipendenza nell'era digitale</title><description>&lt;p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Nell’ era di internet e del digitale &lt;strong&gt;non sono solo le droghe&lt;/strong&gt; a creare dipendenza ma  seppur in maniera differente anche &lt;strong&gt;i videogiochi riescono a dare assuefazione&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://www.destructoid.com/blogs/JoeyOC/can-gaming-become-an-addiction--110367.phtml" title="videodipendente joeyOC's blog" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_m5f7mdWJUA1r9yc84.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;(immagine pubblicata in &lt;a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc/3.0/" title="licenza joeyOC" target="_blank"&gt;cretive commons&lt;/a&gt; su joeyOC&amp;#8217;s blog)&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;L’esempio più rilevante è sicuramente quello dei&lt;strong&gt; &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Poker_online" title="poker online wikipedia" target="_blank"&gt;poker online&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; e delle &lt;strong&gt;macchinette slot da bar&lt;/strong&gt; con  le  quali molte persone spendono tutto lo stipendio sperando in una possibile vincita.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Le macchinette da bar sono molto pericolose anche se a mio giudizio lo sono meno del poker online. Infatti&lt;strong&gt; al bar non si è certo al riparo da sguardi indiscreti&lt;/strong&gt; e questo  in alcuni casi può generare vergogna.&lt;strong&gt; Il poker online al contrario si può giocare a casa propria&lt;/strong&gt; diventando una vera ossessione dalla quale è difficile allontanarsi.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;I casinò da questo punto di vista sono  meno pericolosi  in quanto non sono così diffusi , sono distanti da raggiungere, richiedono un abbigliamento appropriato a differenza di quelli online che sono alla portata di tutti.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;I giochi d’azzardo non sono però gli unici casi di dipendenza da videogioco, infatti anche&lt;strong&gt; la realtà virtuale per alcune persone tende a volte a sostituire la vita reale&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Gli &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mmorpg" title="MMORPG wikipedia" target="_blank"&gt;MMORPG&lt;/a&gt; sono probabilmente il caso più eclatante poiché la presenza di amici online, di obiettivi difficili da raggiungere e di un vero e proprio mondo virtuale a disposizione, riescono a portare le persone a &lt;strong&gt;dimenticare la vita reale e a vivere solo più quella virtuale giocando anche 10/12 ore al giorno&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;I soggetti più a rischio sono i ragazzi che se colpiti da questa patologia sono portati a lasciare la scuola e il lavoro per dedicarsi solamente agli &lt;strong&gt;obiettivi virtuali che sono in grado di dargli molta soddisfazione&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Alcuni dei sintomi della dipendenza da videogame sono:&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoListParagraphCxSpFirst"&gt;1.       La necessità di connettersi a internet per vedere continuamente cosa                    succede nel mondo virtuale.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoListParagraphCxSpMiddle"&gt;2.       Il pensiero continuo al gioco e agli obiettivi da raggiungere.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoListParagraphCxSpMiddle"&gt;3.       Grandi quantità di ore passate davanti a uno schermo per giocare.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoListParagraphCxSpMiddle"&gt;4.       Mettere da parte le cose importanti della vita reale per qualche momento in            più di gioco.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoListParagraphCxSpLast"&gt;5.       La perdita delle amicizie reali a favore di quelle virtuali.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;La dipendenza da videogame può generare vere e proprie crisi d’astinenza, portare a disfunzioni circolatorie e a scarso/eccessivo nutrimento&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Nel mondo e anche in Italia esistono diverse cliniche specializzate nella cura di questa patologia ormai abbastanza diffusa.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;La realtà virtuale non è solamente ossessione e dipendenza, è un divertimento e va considerato tale, non come una vita alternativa.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Testo tratto da:&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Internet_dipendenza" title="wikipedia dipendenza videogame" target="_blank"&gt;wikipedia&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.iltuopsicologo.it/dipendenza_da_videogiochi.htm" title="iltuopsicologo.it" target="_blank"&gt;iltuopsicologo.it&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Federico Merlin&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/24839721478</link><guid>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/24839721478</guid><pubDate>Sun, 10 Jun 2012 23:42:00 +0200</pubDate><category>dipendenza da videogame</category><category>MMORPG</category><category>poker online</category><category>macchinette slot da bar</category></item><item><title>MMORPG: uno spezzone di "TheBig Bang Theory" per capire in cosa consiste il gioco online.</title><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=W0qnDHq-f8w" title="Big Bang Theory Youtube" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_m5b27s7lrz1r9yc84.gif"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Spesso abbiamo parlato di gioco online, ma cosa &lt;strong&gt;vuole dire veramente giocare a un&lt;/strong&gt; &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mmorpg" title="MMORPG wikipedia" target="_blank"&gt;MMORPG&lt;/a&gt;?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io penso che questo breve filmato tratto dalla serie televisiva &amp;#8220;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Big_Bang_Theory" title="Big Bang Theory wikipedia" target="_blank"&gt;The Big Bang Theory&lt;/a&gt;&amp;#8221; posso fare capire un po&amp;#8217; meglio in cosa consiste il giocare insieme e collaborare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questo episodio i protagonisti della serie stanno giocando a &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/World_of_Warcraft" title="world of warcraft wikipedia" target="_blank"&gt;World Of Warcraft&lt;/a&gt; e &lt;strong&gt;stanno assaltando una fortezza per ottenere una rarissima spada&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sheldon (uno dei protagonisti) dopo averla ottenuta abbandona gli amici nel gioco per andarla a vendere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Pochi secondi dopo la spada viene acquistata da uno degli altri protagonisti che &lt;strong&gt;sostiene di essere diventato &amp;#8220;Il maestro della spada&amp;#8221;&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il nome del gioco non viene espressamente citato ma la spada che ottengono si chiama di &amp;#8220;Azeroth&amp;#8221; che è il nome del continente di World Of Warcraft.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Solitamente i giocatori giocano ognuno da casa propria, però è interessante vedere come si comporterebbero se fossero tutti nella stessa stanza come avviene nel video.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Federico Merlin&lt;/p&gt;</description><link>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/24837276185</link><guid>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/24837276185</guid><pubDate>Sun, 10 Jun 2012 23:04:44 +0200</pubDate><category>the big bang theory</category><category>MMORPG</category><category>World of warcraft</category></item><item><title>Top ten dei videogiochi più venduti</title><description>&lt;p&gt;Apre la classifica &amp;#8220;&lt;a href="http://mariobroswii.com/"&gt;New Super Mario Bros&lt;/a&gt;&amp;#8221;, gioco prodotto dalla &lt;a href="http://www.nintendo.it/NOE/it_IT/index.html"&gt;Nintendo &lt;/a&gt;nel 2009 per la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wii"&gt;Wii&lt;/a&gt;. In meno di tre anni, sono già state vendute più di 25 milioni di copie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.ultrapublications.com/sanshiroshrine/index.php?d=17&amp;amp;m=11&amp;amp;y=09" title="Copertina del gioco decimo in classifica"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_m5evywE75W1r9yc84.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Al nono posto si piazza la versione omonima per &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nintendo_DS"&gt;Nintendo DS&lt;/a&gt;, messa sul mercato nel 2006, che conta più di 28 milioni di giocatori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;All&amp;#8217;ottavo posto torniamo nel 1984, anno in cui Nintendo ha prodotto &amp;#8220;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Duck_Hunt"&gt;Duck Hunt&lt;/a&gt;&amp;#8221;, celebre videogioco per &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nintendo_Entertainment_System"&gt;NES&lt;/a&gt; in cui bisogna sparare alle anatre, con cui si sono divertiti 28,3 milioni di appassionati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Settimo posto per &lt;a href="http://www.nintendo.it/NOE/it_IT/games/wii/wii_play_2808.html"&gt;Wii Play&lt;/a&gt;, gioco per l&amp;#8217;omonima console prodotto nel 2007. Questo titolo è piaciuto a 28,6 milioni di players.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Al sesto posto ancora un gioco Nintendo, ancora per la Wii: &amp;#8220;&lt;a href="http://www.nintendo.it/NOE/it_IT/games/wii/wii_sports_resort_12541.html"&gt;Wii Sports Resort&lt;/a&gt;&amp;#8221;, gioco del 2009. Il suo successo è dovuto anche al fatto di essere stato venduto, a partire dal 2010, in abbinamento alla console. Nel mondo ci giocano in 29,7 milioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://photozou.jp/photo/show/109113/24162101" title="Immagine pubblicitaria di Wii Sports Resort"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_m5ewpuaauM1r9yc84.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Metà classifica per il popolarissimo &amp;#8220;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tetris"&gt;Tetris&lt;/a&gt;&amp;#8221;: la sua versione per &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Game_Boy"&gt;Game Boy &lt;/a&gt;ha convinto oltre 30 milioni di giocatori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ancora Nintendo al quarto posto: i popolarissimi &amp;#8220;Pokemon: Versioni &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pok%C3%A9mon_Rosso_e_Blu"&gt;Rossa, Blu&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://pokemonmillennium.progaming.it/games/verde/index.php"&gt;Verde&lt;/a&gt;&amp;#8221;, hanno convinto 31,4 milioni di appassionati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gradino più basso del podio per &amp;#8220;&lt;a href="http://www.nintendo.it/NOE/it_IT/games/wii/mario_kart_wii_7387.html"&gt;Mario Kart&lt;/a&gt;&amp;#8221;. Il gioco, prodotto da Nintendo nel 2008, ha portato l&amp;#8217;azienda anche a sviluppare un nuovo controller per Wii, il &amp;#8220;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wii_Wheel#Wii_Wheel"&gt;Wii Wheel&lt;/a&gt;&amp;#8221;. 32 sono i milioni di persone che ci giocano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.fotopedia.com/items/flickr-2466887052" title="Un'immagine del Wii Wheel"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_m5ewfuyBzQ1r9yc84.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;#8217;idraulico più famoso del mondo è anche al secondo posto in classifica: il celebre &amp;#8220;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Super_Mario_Bros."&gt;Super Mario Bros&lt;/a&gt;&amp;#8221;, del 1985, piace a più di 40 milioni di persone.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il videogioco più venduto,infine, risulta essere &amp;#8220;&lt;a href="http://www.nintendo.it/NOE/it_IT/games/wii/wii_sports_2781.html"&gt;Wii Sports&lt;/a&gt;&amp;#8221;, gioco prodotto nel 2006 e venduto in abbinamento all&amp;#8217;omonima console. Secondo i dati di vendita, gli acquirenti sono quasi il doppio rispetto a &amp;#8220;Super Mario Bros&amp;#8221; (circa 78 milioni).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A mio parere, tra le righe di questa classifica si legge come la Nintendo sia riuscita a produrre diversi videogame di successo. In primo luogo, ha puntato molto su un personaggio, Super Mario, già molto conosciuto e apprezzato fin dal 1985, come testimoniano i dati di vendita. In secondo luogo, è riuscita a creare una nuova console, la Wii, che riesce, grazie ad una nuova tecnologia, ad intrattenere e a divertire più di qualsiasi altra. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mario Tamietti&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La classifica completa è disponibile a questo &lt;a href="http://www.vgchartz.com/gamedb/?name=&amp;amp;publisher=&amp;amp;platform=&amp;amp;genre=&amp;amp;minSales=0&amp;amp;results=25"&gt;link&lt;/a&gt;. I dati sono aggiornati al 28 maggio 2012&lt;/p&gt;</description><link>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/24823419391</link><guid>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/24823419391</guid><pubDate>Sun, 10 Jun 2012 19:34:19 +0200</pubDate></item><item><title>L'io virtuale e l'io reale: come sono attraverso i Social Network</title><description>&lt;p&gt;Abbiamo già introdotto in un vecchio &lt;a href="http://realtavirtuale.tumblr.com/post/20353100518/second-life" title='Post: "Second Life"' target="_blank"&gt;post&lt;/a&gt; il concetto di realtà virtuale esteso a internet e in particolar modo alla creazione di un avatar e di un alter ego virtuale. Ciò su cui vorrei porre l&amp;#8217;attenzione è il fenomeno, in costante crescita negli ultimi anni, dei &lt;strong&gt;social network &lt;/strong&gt;(così definito da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Servizio_di_rete_sociale" target="_blank"&gt;Wikipedia&lt;/a&gt;):&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Un &lt;/span&gt;servizio di rete sociale&lt;span&gt;, o &lt;/span&gt;servizio di &lt;em&gt;social network&lt;/em&gt;&lt;span&gt;, consiste in una struttura &lt;/span&gt;&lt;span&gt;informatica&lt;/span&gt;&lt;span&gt; che gestisce nel &lt;/span&gt;&lt;span&gt;Web&lt;/span&gt;&lt;span&gt; le reti basate su &lt;/span&gt;&lt;span&gt;relazioni sociali&lt;/span&gt;&lt;span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Facebook, Twitter, Linkedin sono solamente alcuni di questi, e ne nascono ogni giorno una gran quantità. Da sempre, nel corso della storia, le persone hanno cercato il più possibile di rimanere in contatto con i propri amici, parenti, con le notizie, e con la digitalizzazione questo è stato reso molto semplice e accessibile alla maggior parte della popolazione. Man mano che gli anni passavano, sempre di più Internet divenne importante, questa fitta rete di connessioni che poggia sopra il web, e in cui ognuno può, ora più che mai, creare un sito, connettersi con le altre persone, ascoltare un brano musicale, leggere le news.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Già analizzato in precedenza il concetto di avatar, ci soffermiamo ora a capire meglio gli aspetti di queste piattaforme sociali. Uno dei social network più usati dal mondo è &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/" target="_blank"&gt;Facebook&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, creato nel 2004 da Mark Zuckemberg e da alcuni suoi collaboratori. L&amp;#8217;idea era quella di creare una sorta di album, online, contenente le foto degli studenti di Harvard, ma ben presto venne reso accessibile a molte altre scuole dell&amp;#8217;area di Boston e poi a tutti coloro che avessero minimo 13 anni di età. Facebook può essere molto utile per rintracciare persone, rimanere in contatto con amici anche senza vederli, e nel corso degli anni si è evoluto molto, diventando una piattaforma in cui davvero le persone possono crearsi una sorta di &lt;strong&gt;avatar&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se in molti giochi, soprattutto online, il nostro personaggio viene creato con fattezze e tratti caratteristici a nostra scelta, su questo social network come negli altri, accedendovi, creiamo un avatar di noi stessi: le nostre foto, i nostri personaggi preferiti, i nostri amici, i nostri pensieri. Se per i vari giochi online stile multiplayer e gioco di ruolo (di cui abbiamo già parlato in post precedenti) i personaggi da noi creati non hanno una connessione vera e propria con la nostra vita reale, su queste reti sociale invece avviene l&amp;#8217;opposto: è la vita reale che diventa realtà virtuale. La discrepanza che c&amp;#8217;era tra l&amp;#8217;io virtuale e l&amp;#8217;io reale può essere sottile oppure notevolmente aumentata, soprattutto stringendo amicizia con persone sconosciute: il problema spesso di &lt;strong&gt;blog&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;social network&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;forum&lt;/strong&gt;, è appunto il fatto di conoscere nuove persone, che si descrivono in un certo modo e con certi tratti caratteriali, idee, pensieri all&amp;#8217;interno del Web, senza sapere veramente quali persone siano nella realtà.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo fenomeno viene soprattutto ampliato dalla recente tendenza a creare &amp;#8220;pagine&amp;#8221; su Facebook, account Twitter e blog, in cui le persone lanciano su internet informazioni e pensieri, ma senza avere un vero e proprio approccio con la realtà materiale. Le conversazioni attraverso le &lt;strong&gt;chat&lt;/strong&gt; sono molto diverse anche solo da una semplice telefonata al proprio amico o all&amp;#8217;amica del cuore, perchè utilizzando tastiera e schermo, con caratteri comuni a tutti, non c&amp;#8217;è un vero e proprio rapporto diretto (e molte volte per questi motivi nascono incomprensioni nelle conversazioni). Molti ragazzi al giorno d&amp;#8217;oggi riescono a conversare tranquillamente con altre persone tramite una chat, mentre se si trovano faccia a faccia con esse non ci riescono (ciò riguarda soprattutto per le persone molto timide). Per questo, per il fatto di non conoscere veramente gli sconosciuti con cui &amp;#8220;stringi amicizia&amp;#8221; sul Web e per altri motivi, i social network sono anche molto pericolosi: &lt;strong&gt;realtà virtuale&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;materiale&lt;/strong&gt; sono molto legate, soprattutto in questi ultimi anni, e allo stesso tempo sono totalmente diverse. Ciò che non bisogna dimenticare è di rimanere chi siamo, senza nasconderci dietro a personaggi e avatar costruiti per &amp;#8220;migliorare&amp;#8221; il nostro: la vita più reale è quella vera.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img height="279" src="http://media.tumblr.com/tumblr_m592rhjpgl1r9yc84.jpg" width="350"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;(Screenshot della pagina principale di Facebook: l&amp;#8217;immagine, anche se molto semplice, fa capire come le persone possano facilmente comunicare dalle diverse parti del mondo).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Stefano Brunatto&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/24608803114</link><guid>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/24608803114</guid><pubDate>Thu, 07 Jun 2012 16:10:00 +0200</pubDate><category>Social Network</category><category>Facebook</category><category>avatar</category><category>blog</category><category>chat</category><category>Wikipedia</category></item><item><title>Need For Speed: quello che (forse) non sapevate</title><description>&lt;p&gt;Nonostante nell&amp;#8217;ultimo periodo abbia perso una fetta consistente del mercato, scivolando dal quinto all&amp;#8217;undicesimo posto della classifica dei videogiochi piu&amp;#8217; venduti in Gran Bretagna, quella di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Need_for_Speed"&gt;&amp;#8220;Need For Speed&amp;#8221;&lt;/a&gt; rimane una delle saghe motoristiche piu&amp;#8217; giocate. Vediamone le caratteristiche principali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si tratta di videogiochi formati da una serie di gare automoblilsitiche, in cui il giocatore deve scegliere la macchina e il percorso per tentare di vincerlo. Nella modalità carriera, inoltre, vincere una gara porta un guadagno di punti e di soldi, con i quali è possibile comprare nuove macchine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Aspetto importante per molti capitoli della saga,inoltre, è la modifica delle macchine, sia a livello estetico che a livello meccanico, con modifiche integrali a parti di motore. In &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Need_for_Speed:_Underground_2"&gt;Underground 2&lt;/a&gt;, inoltre, ad ogni modifica viene assegnato un punteggio, in base al quale si può essere selezionati per apparire sulla copertina di una rivista automobilistica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come in tutti i giochi del genere, anche nella saga di Need For Speed c&amp;#8217;è una gamma di auto che il player può scegliere. Le auto sono classificate in quattro categorie: &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Exotic_car"&gt;supercar&lt;/a&gt;, come la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lamborghini_Murci%C3%A9lago"&gt;Lamborghini Murcielago&lt;/a&gt; o la &lt;a href="http://www.slr-uk.com/"&gt;Mercedes-Benz SRL McLaren&lt;/a&gt;; &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Muscle_car"&gt;muscle car&lt;/a&gt;, come la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ford_Mustang"&gt;Ford Mustang &lt;/a&gt;o il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dodge_Challenger"&gt;Dodge Challenger&lt;/a&gt;; &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tuning"&gt;tuner car&lt;/a&gt;, come le  &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Nissan_Skyline"&gt;Skyline Nissan&lt;/a&gt; o la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mitsubishi_Lancer_Evolution"&gt;Mitsubishi Lancer Evolution&lt;/a&gt;; veicoli speciali, cioè auto civili o di polizia, disponibili in alcuni giochi come &amp;#8220;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Need_for_Speed_III:_Hot_Pursuit"&gt;Hot Porsuit&amp;#8221;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.argazkiak.org/photo/ford-mustang/size/o/" title="Ford Mustang, una delle auto presenti nel gioco"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_m58jiuLNJY1r9yc84.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Molti de giochi sono ambientati in tutto il mondo (Africa, Australia, Europa,&amp;#8230;) ma, a partire da Underground, le macchine vengono fatte correre in città metropolitane inventate.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questo momento è disponibile sul mercato &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Need_for_Speed:_The_Run"&gt;&amp;#8220;Need For Speed: The Run&amp;#8221;&lt;/a&gt;, il capitolo introdotto nel 2011. Il capitolo del 2012, &lt;a href="http://www.needforspeed.com/it_IT/most-wanted"&gt;&amp;#8220;Need For Speed Most Wanted 2&amp;#8221; &lt;/a&gt;sarà disponibile in autunno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mario Tamietti&lt;/p&gt;</description><link>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/24597262471</link><guid>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/24597262471</guid><pubDate>Thu, 07 Jun 2012 09:10:14 +0200</pubDate></item><item><title>Game Stop!</title><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/File:GameStop_store_Tower_City_Center_Cleveland.JPG" title="Negozio a Cleveland, Ohio, USA" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_m53szsmltG1r9yc84.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Prima noti come EB Games, la catena di negozi &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.gamestop.it/" title="sito ufficiale di Game Stop" target="_blank"&gt;Game Stop&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; permette ai clienti l&amp;#8217;acquisto di moltissimi videogiochi e altri oggetti di elettronica. Oltre a svariate offerte  durante l&amp;#8217;anno, come il famoso &lt;strong&gt;3x2&lt;/strong&gt; (se compri tre giochi che fanno parte di questa iniziativa il meno caro lo paghi 1 centesimo), oppure eventi come le notti aperte per le uscite dei nuovi videogiochi, offre la possibilità di riportare indietro giochi usati (non vale per i giochi per PC). Questo sistema per &lt;strong&gt;l&amp;#8217;usato&lt;/strong&gt; permette, infatti, di far valutare i propri giochi, riportandoli indietro, e il costo di questa valutazione verrà scalato da un acquisto. E&amp;#8217; molto importante questo servizio per moltissimi giovani, perchè dà la possibilità di poter pagare meno i giochi che si acquistano riportandone in negozio altri a cui si è smesso da tempo di giocare, oppure che non sono piaciuti: insomma, è un servizio molto utile. I giochi riportati indietro saranno poi rimessi, dopo essere stati accuratamente controllati dai commessi, negli scaffali ad un prezzo inferiore di quello di listino: riportando indietro un gioco bisogna firmare un foglio che certifica che tu lo hai riportato indietro e che l&amp;#8217;hai usato. Questo servizio permette di acquistare più giochi, perchè appunto comprandoli usati il costo è minore, ma la qualità è la stessa. C&amp;#8217;è la possibilità inoltre di riportare indietro non solo giochi, ma anche console e accessori vari.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ciò che rende questa catena diversa dagli altri negozi, almeno qui in Italia, è che ogni persona, al momento dell&amp;#8217;acquisto di un gioco, può decidere di pagare un supplemento (che dipende dal costo del gioco, ma comunque inferiore ai 4€) che permette di dare una sorta di protezione al proprio acquisto: si chiama &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.gamestop.it/views/locale/statics/siteServicesPopups/staticGameProtection.html"&gt;Game protection&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, e permette di sostituire il gioco, entro 12 mesi dall&amp;#8217;acquisto del gioco, in caso esso si rompi, si graffi o non funzioni più (al momento del cambio del gioco, a costo zero, si potrà fare un&amp;#8217;altra Game Protection su quello appena cambiato): è molto utile per chi usa tanto gli stessi giochi, soprattutto per coloro che possiedono una Xbox 360 (che, se posta non in piano, può a lungo andare creare sul CD-Rom o DVD una riga a forma di circonferenza). Inoltre, se in possesso di una &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.replaycard.it/"&gt;Replay Card&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; il gioco che viene riportato indietro viene valutato il &lt;strong&gt;10% in più&lt;/strong&gt;, e acquistarne uno usato costerà il &lt;strong&gt;10% in meno&lt;/strong&gt;. Personalmente faccio sempre i miei acquisti in questi negozi, perchè la protezione risulta essere sempre utile e ad un prezzo esiguo: non possiamo prevedere quanto possa durare un gioco!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Stefano Brunatto&lt;/p&gt;</description><link>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/24410981801</link><guid>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/24410981801</guid><pubDate>Mon, 04 Jun 2012 19:43:46 +0200</pubDate><category>Game Stop</category><category>3x2</category><category>Game Protection</category><category>Replay Card</category></item><item><title>Violazioni Copyright videogiochi: il multiplayer è la soluzione?</title><description>&lt;p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Il Dott. &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stefano_Quintarelli" title="Stefano Quintarelli wikipedia" target="_blank"&gt;Stefano Quintarelli&lt;/a&gt; in una lezione tenutasi al &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Politecnico_di_Torino" title="Polito wikipedia" target="_blank"&gt;Politecnico di Torino&lt;/a&gt; per il corso &lt;a href="http://rivoluzionedigitale.polito.it/" title="Rivoluzione Digitale" target="_blank"&gt;Rivoluzione Digitale&lt;/a&gt; ha accennato al discorso del copyright dicendo:&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;“Le case produttrici di videogiochi per evitare le copie illegali cercano sempre più spesso di richiedere la connessione ad internet in modo da poter controllare se la copia è originale”&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;La citazione non è letterale, ma il concetto di cui vorrei parlare è proprio questo.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Solitamente per favorire la connessione ad internet i nuovi giochi presentano delle modalità multiplayer spesso non &lt;span&gt; &lt;/span&gt;molto curate, che fanno intuire oltre al tentativo di dare una maggiore longevità (con questo termine voglio indicare il tempo di gioco necessario al completamento del medesimo) anche un possibile secondo fine.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Il 15 maggio è uscito un nuovo videogame per computer della &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Blizzard_Entertainment" title="blizzard wikipedia" target="_blank"&gt;Blizzard Entertainment&lt;/a&gt;: &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Diablo_3" title="diablo 3 wikipedia" target="_blank"&gt;Diablo 3&lt;/a&gt;, un gioco di ruolo prettamente single player, che nella versione precedente prevedeva già una modalità multiplayer LAN e una online per nulla obbligatoria.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;In questa nuova versione del gioco invece è &lt;strong&gt;obbligatorio collegarsi ai server&lt;/strong&gt; per poter giocare anche single player. Nonostante il gioco presenti attrattive online (un asta a valuta sia virtuale che reale e una modalità multiplayer cooperativa) a mio parare questo gioco riprende il punto di vista del Dott. Quintarelli.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/File:PS3-DualShock3.jpg" title="joypad wikipedia" target="_blank"&gt;&lt;img height="266" src="http://media.tumblr.com/tumblr_m4zunefs0O1r9yc84.jpg" width="357"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;(l&amp;#8217;immagine di fondo è tratta da wikipedia ed è disponibile nel pubblico domino, le modifiche sono state apportate da me e viene pubblicata con la stessa licenza del blog)&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Comprendo perfettamente il desiderio della casa produttrice di voler vendere ogni singola copia e evitare la copia illegale, tuttavia ritengo che &lt;strong&gt;non avere la possibilità di giocare senza essere collegati&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;a internet&lt;/strong&gt; possa essere talvolta eccessivo.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Sicuramente per i produttori le copie illegali sono state un grosso problema, la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/PlayStation" title="playstation wikipedia" target="_blank"&gt;playstation 1&lt;/a&gt; per esempio non essendo in nessun modo collegabile a internet era facilissima da “&lt;strong&gt;modificare&lt;/strong&gt;” (attraverso l’utilizzo di chip esterni o di unita ottiche modificate era possibile riprodurre giochi copiati illegalmente) ed era assolutamente impossibile per i produttori rilevare chi aveva la console “&lt;strong&gt;modificata&lt;/strong&gt;” e chi no.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Premettendo che questo mio post è fondamentalmente una riflessione personale sul mondo dei videogiochi digitali in evoluzione ed è quindi privo di fonti, io ritengo che sicuramente una modalità online curata sia necessaria per invogliare il giocatore a comprare il gioco ma limitare completamente il&lt;strong&gt; single player richiedendo una connessione a internet&lt;/strong&gt; penso sia altrettanto sbagliato.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Un giocatore a cui piace molto un determinato gioco e che magari ha giocato a tutti i capitoli precedenti della serie è disposto ad acquistarlo e a giocarci in versione troncata senza multiplayer se non dispone di connessione a internet, allo stesso tempo chi non vuole comprare il gioco e utilizza una copia pirata può fruire solamente della modalità single player.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Tuttavia se il giocatore si appassiona è costretto a comprarlo per finire anche la parte online, poiché attraverso l’uso di crack, ad un server ufficiale, senza &lt;strong&gt;cd key&lt;/strong&gt; (codice fornito insieme al gioco per garantirne l’autenticità) non ci si collega. La copia pirata genererebbe sicuramente un danno, però potrebbe anche fare vendere qualche copia in più a chi non conosceva il gioco.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Alcuni giochi presentano una configurazione tipo questa anche se molto spesso il multiplayer a mio giudizio lascia molto a desiderare, tanto che spesso le persone che possiedono la versione originale tendono a non utilizzare questa opportunità.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Ribadisco che questa è solo una mia valutazione priva di alcun tipo di fonte, voi cosa ne pensate?&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;La copia illegale genera un danno così elevato alle case produttrici da doverne volontariamente &lt;strong&gt;ridurre la vendita&lt;/strong&gt; solamente ai possessori di connessione a internet?&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Oltretutto non si ha neanche la possibilità di giocare fuori casa perchè anche considerando di trovare una rete Wi-Fi pubblica, se la connessione non è dedicata, giocare diventa impossibile.&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;Federico Merlin&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/24261183889</link><guid>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/24261183889</guid><pubDate>Sat, 02 Jun 2012 16:30:00 +0200</pubDate><category>diablo 3</category><category>copyright videogiochi</category><category>multi/single palyer</category><category>Stefano Quintarelli</category><category>playstation 1</category></item><item><title>Sports game: che storia!!!</title><description>&lt;p&gt;1958, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Brookhaven_National_Laboratory"&gt;Brookhaven National Laboratory&lt;/a&gt;. E&amp;#8217; qui che si può provare &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tennis_for_Two"&gt; Tennis For Two&lt;/a&gt;, il primo videogioco sportivo, inventato da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/William_Higinbotham"&gt;W.Higinbotham&lt;/a&gt; per intrattenere i visitatori del centro. Si tratta di un gioco estremamente semplificato. I due giocatori,infatti, devono solo scegliere un&amp;#8217;angolazione, in modo da non colpire la rete, e premere un pulsante per lanciare la palla. Questo gioco è importante per due motivi: da un lato, dimostra quanto i videogame abbiano un grande potere di intrattenimento; dall&amp;#8217;altro, segna l&amp;#8217;inizio di un settore nuovo per i videogames, quello sportivo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_m4vqoajl1Y1r9yc84.jpg"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;tennis for two, in occasione del 50 anniversario ( immagine tratta da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/File:Tennis_For_Two_50th_anniversary.jpg"&gt;Wikipedia&lt;/a&gt; )&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tra gli anni &amp;#8216;60 e gli anni &amp;#8216;70 molte aziende producono videogiochi di quest tipo. Tra i più famosi, ci sono sicuramente &amp;#8220;Crown Soccer Special&amp;#8221;, prodotto da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Taito"&gt;Taito&lt;/a&gt; nel 1967, e &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/PONG"&gt;&amp;#8220;Pong&amp;#8221;&lt;/a&gt;, inventato da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Atari"&gt;Atari&lt;/a&gt; nel 1972.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli anni &amp;#8216;80, invece, sono protagonisti di una vera e propria &amp;#8220;console war&amp;#8221;. Per accaparrarsi una consistente porzione di mercato, infatti, le diverse aziende fanno ricorso in modo martellante alla pubblicità, in particolare a quella televisiva. In questo periodo, inoltre, nasce &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/One_on_One:_Dr._J_vs._Larry_Bird"&gt;&amp;#8220;Dr J and Larry Bird Go One on One&amp;#8221;&lt;/a&gt;, primo sports game prodotto dalla &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Electronic_Arts"&gt;EA&lt;/a&gt; e primo anche a basarsi sui nomi e sulla somiglianza con atleti famosi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Negli anni &amp;#8216;90, è  EA sports, ramo dell&amp;#8217;azienda dedicato al settore specifico, a lanciare sul mercato la serie &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/FIFA_(serie)"&gt;Fifa&lt;/a&gt; (il primo capitolo è del 1993), che con il tempo riesce a ottenere un ampio settore di mercato. Sempre in questi anni, nascono nuove tecnologie, come la grafica 3D, e nuovi tipi di console, prima fra tutte la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Play_Station"&gt;Play Station&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In conclusione, merita un accenno anche &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wii_Sports"&gt;&amp;#8220;Wii sports&amp;#8221;&lt;/a&gt;, gioco per l&amp;#8217;omonima console prodotto da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nintendo"&gt;Nintendo&lt;/a&gt; nel 2006. Si tratta di un gioco innovativo: per muovere il proprio avatar, infatti, il player deve a sua volta muovere il telecomando. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mario Tamietti&lt;/p&gt;</description><link>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/23922583742</link><guid>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/23922583742</guid><pubDate>Mon, 28 May 2012 12:22:00 +0200</pubDate></item><item><title>Online attraverso le varie piattaforme</title><description>&lt;p&gt;Come già detto in un post precedente, c&amp;#8217;è una grande differenza tra gli spazi su internet relativi alle diverse console. La &lt;strong&gt;Nintendo&lt;/strong&gt; ha sviluppato il servizio chiamato &lt;strong&gt;Nintendo Wi-Fi connection&lt;/strong&gt;, che permette di giocare online con persone provenienti da tutto il mondo. E&amp;#8217; appunto un servizio Wi-Fi, e la &lt;strong&gt;Wii&lt;/strong&gt; vera e propria (o anche il Nintendo DS che invece è portatile) si connette ad una rete Wi-Fi con criptazione WEP. Attraverso questo servizio offerto dalla Nintendo si può giocare online in modalità multigiocatore: un esempio è il famoso Mario Kart Wii.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per quanto riguarda la &lt;strong&gt;Sony&lt;/strong&gt;, con la &lt;strong&gt;PlayStation 3&lt;/strong&gt; e dalle console portatili come &lt;strong&gt;PlayStatio Vita&lt;/strong&gt; e da alcune edizioni della &lt;strong&gt;PlayStation Portable&lt;/strong&gt; è possibile connettersi al &lt;strong&gt;PlayStation Network&lt;/strong&gt;, lo spazio creato dalla Sony. E&amp;#8217;, come per la Nintendo, uno spazio online gratuito, ma che ha però alcune differenze, come la possibilità di scaricare sulla propria console contenuti gratuiti e a pagamento (come&lt;br/&gt; ad esempio possibili espansioni e aggiornamenti dei vari videogames). Inoltre è possibile connettersi con gli amici e poter chattare dalla propria PlayStation 3 con loro, inviare messaggi e inviare richieste per giochi (per poter giocare insieme contemporaneamente online).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;#8217;&lt;strong&gt;Xbox Live&lt;/strong&gt; è invece lo spazio dedicato a tutti coloro che possiedono una &lt;strong&gt;Xbox&lt;/strong&gt; (dal novembre 2010 solo per Xbox 360), distribuita dalla &lt;strong&gt;Microsoft Corporation&lt;/strong&gt;. La principale differenza rispetto a PlayStaion Network è il fatto che per accedere allo spazio online chi possiede una console della Microsoft deve pagare un abbonamento annuo (non troppo oneroso). E&amp;#8217; possibile scaricare contenuti esclusivi gratis e a pagamento dal &lt;strong&gt;Marketplace&lt;/strong&gt;, e vi è la possibilità di inviare richieste di amicizia a coloro che dispongono di un abbonamento a Xbox Live e inviare richieste per giochi (se amici, due persone possono vedere i tipi di giochi a cui hanno giocato e i cui dati sono nella memoria della console). Con l&amp;#8217;acquisto di una Xbox360 c&amp;#8217;è un mese di prova gratuito di Xbox Live, e si può accedere con grande facilità al proprio account di posta elettronica Hotmail (il servizio mail della Microsoft).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mettendo un attimo da parte la Nintendo, sorgono notevoli differenze e anche molte cose in comune tra le console della Sony e quelle della Microsoft, ma soprattutto tra i loro spazi su internet. Accedendo al proprio &lt;strong&gt;network&lt;/strong&gt;, che sia per Xbox o per PlayStation, le console scaricano e installano di continuo aggiornamenti per i giochi e per la console stessa, oltre che altri servizi, quali la possibilità di accedere ai &lt;strong&gt;social network&lt;/strong&gt;, come ad esempio a facebook, dalla propria console. Per accedere ai network bisogna creare un proprio profilo. Essendo PlayStation Network un servizio gratuito, si possono creare tanti account per una stessa console, mentre non è così per Xbox Live: ogni Xbox può creare solamente un account che può accedere online (e infiniti account per le varie modalità offline), e creare un proprio &lt;strong&gt;gamertag&lt;/strong&gt; (nickname) che non potrà più essere cambiato, mentre quello della console giapponese può essere cambiato in ogni momento. Rispetto a questa differenza, se si gioca in due dalla stessa console online, solamente l&amp;#8217;utente di Xbox live potrà inserire due diversi gamertag (uno per il primo giocatore e uno per il secondo giocatore) che sono iscritti ad Xbox live, mentre così non avviene per la Sony: il secondo giocatore avrà lo stesso account del primo, ma con la differenza che quando finirà la sessione di gioco non rimarranno salvati i risultati e l&amp;#8217;esperienza (a livello di punteggio del gioco) del secondo giocatore. Un&amp;#8217;altra grande differenza tra i due nework è che, anche se ogni tanto si perde la &lt;strong&gt;connessione ai server&lt;/strong&gt; delle varie partite online, ciò avviene con frequenza maggiore per quanto riguarda gli utenti di PlayStation Network (ho personalmente riscontrato questa differenza utilizzando entrambe le console).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come già detto prima, tramite i network si può accedere a diversi servizi, come anche i social network, possibilità di scaricare contenuti gratis è a pagamento, ma bisogna ricordare che serve una connessione internet almeno di velocità di tipo &lt;strong&gt;ADSL&lt;/strong&gt;, e che la connessione può anche arrivare alla PlaySation3, alla Wii, all&amp;#8217;Xbox e alle console portatili: esse dispongono del WI-FI.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;  &lt;em&gt;Stefano Brunatto&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/23852381875</link><guid>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/23852381875</guid><pubDate>Sun, 27 May 2012 10:38:09 +0200</pubDate><category>PlayStation Network</category><category>Xbox Live</category><category>Marketplace</category><category>gamertag</category><category>connessione ADSL</category><category>Nintendo Wi-Fi connection</category></item><item><title>Intervista a FxH Final e Wirus : MMORPG Vs Xbox</title><description>&lt;p&gt;&lt;span&gt;Quali sono le reali differenze tra giocare a un &lt;strong&gt;MMORPG&lt;/strong&gt; e giocare con una &lt;strong&gt;console online&lt;/strong&gt;?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Per rispondere a questa domanda ho pensato di intervistare 2 miei amici:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;il primo si chiama &lt;a href="http://www.trueachievements.com/FxH+Final.htm" title="FxH Final" target="_blank"&gt;FxH Final&lt;/a&gt; ed è uno studente del politecnico di Torino che fa parte del clan di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Xbox_Live" title="wikipedia Xbox live" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Xbox live&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; Frozen Hand (FxH) ed è moderatore di un forum di tornei per console.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Il secondo si chiama &lt;a href="http://eu.battle.net/wow/it/character/crushridge/W%C3%ACrus/simple" title="personaggio wirus wow armory" target="_blank"&gt;Wirus&lt;/a&gt; ed è un ragazzo di Milano che ha giocato in quasi tutte le migliori gilde italiane di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/World_of_Warcraft" title="wikipedia WoW" target="_blank"&gt;World of Warcraft&lt;/a&gt; (al momento si trova nella &lt;a href="http://www.wowprogress.com/guild/eu/crushridge/Quantum+Leap" title="Rank Gilda" target="_blank"&gt;672esima&lt;/a&gt; al mondo) ed ha fatto tutte le prime kill italiane dei boss di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Swtor" title="SWTOR wikipedia" target="_blank"&gt;Star Wars of The old republic&lt;/a&gt; (SWTOR).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;A entrambi sono state poste le stesse domande per valutare due punti di vista differenti sul gioco online:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;      &lt;strong&gt;1)Perché giocare online?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;Final&lt;/strong&gt;: il gioco online da’ la possibilità di &lt;em&gt;chiacchierare e giocare insieme&lt;/em&gt; ad amici che hanno le tue stesse passioni in &lt;strong&gt;modalità multiplayer&lt;/strong&gt; e di giocare in &lt;strong&gt;modalità single player&lt;/strong&gt; rimanendo in contatto e chiacchierando con loro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;Wirus&lt;/strong&gt;: in primo luogo&lt;em&gt; per gli amici&lt;/em&gt;, come per Final, anche se in un &lt;strong&gt;MMORPG&lt;/strong&gt; è diverso perché tendenzialmente  stiamo giocando tutti allo stesso gioco e non esiste la modalità single player: ognuno è immerso in un mondo con tutti gli altri giocatori. In secondo luogo per la &lt;em&gt;competitività&lt;/em&gt; che il gioco genera, giocare con altre persone vuol dire anche &lt;em&gt;confrontarsi con loro&lt;/em&gt; e cercare di raggiungere gli obiettivi più alti prima di loro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;     &lt;strong&gt; 2)Tipicamente quando giochi cosa fai?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;Final&lt;/strong&gt;: le possibilità sono molteplici, infatti su una console, a differenza di un &lt;strong&gt;MMORPG&lt;/strong&gt;, si può giocare a giochi diversi. Solitamente porto avanti le avventure e le sfide single player oppure gioco con gli amici online per puro divertimento o per preparare un &lt;em&gt;torneo&lt;/em&gt;. Spesso sulle console capita di partecipare a dei tornei quindi, non giocando sempre allo stessi gioco, è meglio prepararsi con il clan se si vuole portare a casa qualche premio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;Wirus&lt;/strong&gt;:  L’attività principale in un &lt;strong&gt;MMORPG&lt;/strong&gt; invece non sono i tornei ma le &lt;strong&gt;istanze&lt;/strong&gt; (che in WOW si chiamano Raid) dove, solitamente con gruppi da 10&amp;#160;o 25 persone appartenenti alla gilda, progrediamo nei raid affrontando boss sempre più difficili e cercando di arrivare alla fine del gioco prima delle altre gilde.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;     &lt;strong&gt; 3)Perché hai scelto quel genere di gioco e non altri?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;Final&lt;/strong&gt;: ho scelto l’&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Xbox_360" title="wikipedia Xbox" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Xbox&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; perché mi piacciono diversi tipi di giochi, sia &lt;strong&gt;GDR&lt;/strong&gt; che &lt;strong&gt;FPS&lt;/strong&gt; giochi d’azione e &lt;strong&gt;casual game&lt;/strong&gt;, diciamo che mi piace cambiare di tanto in tanto. Gli &lt;strong&gt;MMORPG&lt;/strong&gt; non mi dispiacerebbero come tipologia di giochi però, a volte richiedono troppo tempo per ottenere dei buoni risultati.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;Wirus&lt;/strong&gt;:  Seppure come dice Final il mio genere di gioco sia abbastanza impegnativo, io preferisco poter giocare sempre con gli altri giocatori del gruppo e poter portare avanti per anni ciò che ho iniziato. Infatti i miei personaggi esistono ormai da molto tempo, sono saliti di livello con le varie espansioni del gioco, ma fondamentalmente sono rimasti sempre loro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;    &lt;strong&gt;  4)Quante tempo ti occupa il gioco al giorno?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;Final&lt;/strong&gt;: è difficile da quantificare, se non ci sono tornei particolari in cui devo prepararmi per parecchie ore con il mio clan, l’&lt;strong&gt;Xbox&lt;/strong&gt; non ha tempistiche di gioco vincolanti, se ci si trova si gioca con il clan altrimenti si può giocare anche da soli e il tempo lo decidi di volta in volta in base alle esigenze della giornata.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;Wirus&lt;/strong&gt;: anche a me come per Final dipende dal periodo, se sono appena usciti nuovi boss gioco anche cinque sere a settimana dalle 21 alle 24, altrimenti se tutti i boss sono in &lt;em&gt;farming&lt;/em&gt; (che nel gergo del gioco indica che si riescono ad uccidere con estrema facilità) anche una o due sere a settimana. Dipende anche dalla presenza degli altri giocatori, Infatti, se in gilda ci sono solo 24 persone e manco solo io, loro non possono giocare, perché anche una sola persona fa la differenza. Spesso in gilda ci si mette d’accordo per fare delle rotazioni in modo che ognuno faccia ciò che torna utile al suo personaggio e non debba giocare sempre. Tuttavia&lt;em&gt; l’attendance&lt;/em&gt; (i giorni di presenza) non vengono rispettati da tutti, quindi capita di giocare più del previsto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;      &lt;strong&gt;5)cosa pensi della realtà virtuale?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;Final&lt;/strong&gt;: penso sia fantastico potersi ogni giorno immedesimare in qualcosa di diverso e vivere una storia sempre nuova. Con le tecnologie future ciò verra sicuramente ancora migliorato, però già ora è un esperienza fantastica. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;Wirus&lt;/strong&gt;: sicuramente è un esperienza fantastica come dice Final però io vorrei porre un maggiore riguardo sul fatto che non bisogna mai dimenticarsi che la realtà virtuale è solo un divertimento, non un sostituto della vita reale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_m4mv6usrD31r9yc84.gif"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(la foto è stata scattata e rielaborata da me e viene pubblicata con la stessa&lt;a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/it/deed.it" title="licenza blog" target="_blank"&gt; licenza del blog&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Volendo dare una mia opinione da giocatore sia degli &lt;strong&gt;MMORPG&lt;/strong&gt; che della &lt;strong&gt;Xbox&lt;/strong&gt;, posso garantire che entrambi i tipi di community siano molto divertenti , sia quando si gioca, ma soprattutto quando si ride e si scherza. Personalmente trovo che i giochi di ruolo online siano un po’ più appassionanti dei giochi da console online e offline, però solamente se giocati ad alti livelli ma ciò richiede davvero un grande dispendio di tempo. Quindi penso che per entrambe le tipologie di gioco i loro pro e  contro dipendano da come e da quanto tempo gli si vuole dedicare.&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br/&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Per concludere, un ringraziamento ad Alessandro (Final), che è un mio compagno di clan, e a Ermes (Wirus), con il quale ho giocato in diverse gilde di WOW e su SWTOR, che sono stati molto disponibili a rispondere alle mie domande.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div&gt;&lt;span&gt;&lt;br/&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;span&gt;Federico Merlin&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/23797530813</link><guid>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/23797530813</guid><pubDate>Sat, 26 May 2012 16:52:16 +0200</pubDate><category>xbox</category><category>MMORPG</category><category>single/multi player</category><category>community online</category><category>tornei</category><category>istanze</category></item><item><title>Multiplayer: più giocatori più divertimento!</title><description>&lt;p&gt;&lt;br/&gt;&lt;img align="top" height="240" src="http://img710.imageshack.us/img710/358/resistancel.jpg" width="320"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;   Ciò che ha permesso negli ultimi anni la diffusione di molte categorie di giochi, per ogni tipo di console, è stata la scelta strategica dei sviluppatori di far giocare diverse persone.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;   Sono diverse le modalità  multiplayer, che vanno dal  semplice &lt;strong&gt;schermo condiviso&lt;/strong&gt; (più  controller possono essere collegati  alla console fino ad avere un  massimo di 4 giocatori  contemporaneamente nello stesso  schermo, usando la stessa console), alla connessione tramite &lt;strong&gt;LAN&lt;/strong&gt; (i PC vengono collegati tramite cavi per poter interagire contemporaneamente), ma la modalità di gioco preferita da molti risulta quella &lt;strong&gt;online&lt;/strong&gt;: ogni console dispone di un proprio spazio su internet in cui i giocatori si scontrano nei vari videogames connettendosi allo stesso server.contemporaneamente. Vi sono moltissimi giochi che sono stati acquistati anche solo perché essi contenevano le modalità &lt;strong&gt;multiplayer&lt;/strong&gt;: spesso infatti, molte avventure o livelli erano particolarmente noiosi se affrontati da soli. Addirittura molti giochi, tra cui la famosa serie di videogiochi di &lt;strong&gt;Halo &lt;/strong&gt;(disponibile solo per la piattaforma Xbox 360), punta proprio sulle queste modalità: molte persone hanno acquistato un gioco di questa serie per poter trascorrere del tempo in compagnia dei propri amici. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;  Nelle modalità online si può giocare con persone di tutto il mondo, connettendosi a un server e dando il via a varie partite: ogni genere di gioco ha le proprie modalità e in base a quelle i giocatori possono variare da 32 a soli 2. Tramite i vari &lt;strong&gt;network&lt;/strong&gt; c&amp;#8217;è la possibilità di aggiungere persone come &amp;#8220;amici&amp;#8221; (modalità simile a quella dei social network), avendo una migliore probabilità di poter giocare insieme quando entrambi i giocatori sono connessi online: gli utenti vengono connessi allo stesso &lt;strong&gt;server&lt;/strong&gt;. Se da un lato la connessione ad internet risulta particolarmente positiva permettendo di giocare con i propri amici alla stessa partita senza avere una schermata limitata (in molti videogames per le varie console, se si connettono diversi controller, lo schermo viene diviso in un numero pari a quello dei giocatori), dall&amp;#8217;altro spesso i server non sono così affidabili, perchè è molto facile, in particolar modo quando tanti utenti sono connessi contemporaneamente, che la connessione cada e che si perda il server, facendo terminare la partita: ogni console offre i propri servizi e si connette ai propri server&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Stefano Brunatto&lt;/p&gt;</description><link>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/23481482204</link><guid>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/23481482204</guid><pubDate>Mon, 21 May 2012 17:12:03 +0200</pubDate><category>multiplayer</category><category>Schermo condiviso</category><category>LAN</category><category>multiplayer online</category><category>network</category><category>server</category></item><item><title>I GDR di oggi: quando non basta la fantasia… c’è la scheda video!</title><description>&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;Negli anni 80 l’avanzamento nel campo digitale permise la creazione dei primi giochi di ruolo digitali in cui il r&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;uolo della fantasia (molto rilevante in &lt;strong&gt;Zork&lt;/strong&gt;) venne soppiantato dall’ utilizzo delle &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scheda_video" title="wikipedia: schede video" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;schede video&lt;/strong&gt; &lt;/a&gt;in grado di ricreare attraverso le immagini le ambientazioni del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giochi_di_ruolo" title="wikipedia giochi di ruolo"&gt;&lt;strong&gt;GDR&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/File:Rpg-project_0.64a_shot58.jpg" title="immagine wikipedia" target="_blank"&gt;&lt;span&gt;&lt;img align="top" alt="GDR wikipedia" height="166" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/6/6e/Rpg-project_0.64a_shot58.jpg" width="223"/&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;(foto tratta da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/File:Rpg-project_0.64a_shot58.jpg" title="licenza Wikipedia immagine" target="_self"&gt;Wikipedia&lt;/a&gt; con licenza &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;a class="extiw" href="http://en.wikipedia.org/wiki/it:GNU_Free_Documentation_License" title="w:it:GNU Free Documentation License"&gt;GNU Free Documentation License&lt;/a&gt;)&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;Uno dei primi giochi di notevole rilevan&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;za fu ”&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Akalabeth:_World_of_Doom" title="akalabet wikipedia" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Akalabeth: World of Doom&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;” &lt;span&gt; &lt;/span&gt;che portò alla creazione della serie “&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ultima" title="ultima wikipedia" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Ultima&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;” e “&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Final_Fantasy" title="final fantasy wikipedia" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Final Fantasy&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;” che modificò il modo di combattere e le tematiche analizzate.&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;I &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Videogiochi_di_ruolo" title="videogiochi di ruolo" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;videogiochi di ruolo&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; (&lt;em&gt;CRPG&lt;/em&gt;) ebbero&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt; da subito un grande successo tanto da dover dividere il gruppo in due sezioni, quella occidentale e quella orientale:&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;I primi furono caratterizzati da tematiche più cupe , quasi in stile horror&lt;/span&gt;&lt;span&gt; seppur rimanendo sempre fantasy&lt;span&gt; &lt;/span&gt;come per &amp;#8220;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Diablo_%28videogioco%29" title="diablo wikipedia" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Diablo&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&amp;#8221;,&amp;#8221;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gothic_%28videogioco%29" title="gothic wikipedia" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Gothic&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;#8221; o &amp;#8220;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Neverwinter_Nights" title="neverwinter nights wikipedia" target="_blank"&gt;Neverwinter Nights&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span&gt;&amp;#8221;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;I secondi invece svilupparono tematiche molto più vivaci e con colori brillanti, riuscendo a miscelar&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;e fantasia e spiritualità. I personaggi erano sempre alleati del bene alla ricerca della pace nel modo e della tranquillità. Vanno ricordati titoli come &amp;#8220;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wild_arms" title="wild arms wikipedia" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Wild Arms&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&amp;#8221;, &amp;#8220;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Grandia" title="grandia wikipedia" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Grandia&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;#8221; e &amp;#8220;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lunar_%28serie_di_videogiochi%29" title="lunar wikipedia" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;Lunar&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;span&gt;&amp;#8221;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;I &lt;strong&gt;CRPG&lt;/strong&gt; sono solitamente c&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;aratterizzati da un personaggio principale che, iniziando da livelli bassi, compiendo missioni (&lt;em&gt;quest&lt;/em&gt;) incrementa costantemente le sue abilità per poter progredire nel gioco. &lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;Un ruolo fondamentale è svolto dagli &lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Personaggio_non_giocante" title="NPC wikipedia" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;NPC&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;(&lt;em&gt;Not Playable Character&lt;/em&gt;) che impartiscono missioni , insegnano nuove abilità e permettono al giocatore di proseguire nella storia. Gli NPC sono quindi come una moltitudine di Master di Dungeons &amp;amp; Dragons che dettano i doveri dei personaggi e il modo in cui devono essere svolti.&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;Dalla diffusione di internet nascono gli&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/MMORPG" title="MMORPG wikipedia" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;MMORPG&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; (&lt;em&gt;massively multiplayer online  role-playing game&lt;/em&gt;) che riprendono lo stile di gioco dei CRPG ma aggiungendogli un’ulteriore caratteristica e cioè la possibilità di giocare online con altri giocatori nel mo&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;ndo virtuale. &lt;/span&gt;&lt;span&gt;Nell&amp;#8217;ultimo decennio, i più importanti sono &amp;#8220;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ultima_Online" title="ultima online wikipedia" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Ultima Online&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&amp;#8221;, &amp;#8220;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/World_of_Warcraft" title="world of warcraft wikipedia" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;World Of Warcraft&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&amp;#8221; , &amp;#8220;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Final_Fantasy_XI" title="final fantasy XI wikipedia" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Final Fantasy XI&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&amp;#8221;, &amp;#8220;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guild_Wars" title="guild wars wikipedia" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Guild Wars&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&amp;#8221;, &amp;#8220;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lineage_II" title="lineage II" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Lineage II&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&amp;#8221;.&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;La cooperazione diventa quindi molto importante, come era nei primi giochi da tavolo, portando alla creazione di community online di persone che cooperano per raggiungere gli obiettivi finali del gioco (nei giochi sono solitamente chiamate &lt;strong&gt;gilde&lt;/strong&gt;).&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;La possibilità di poter giocare con altre persone crea oltre all’aspetto cooperativo per&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt; le persone appartenenti alla stessa community anche un aspetto competitivo per persone appartenenti a community differenti.&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;Gli &lt;strong&gt;MMORPG&lt;/strong&gt; sono tendenzialmente caratterizzati da 3 costanti&amp;#160;: &lt;strong&gt;&lt;em&gt;la longevità&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; , &lt;strong&gt;&lt;em&gt;la complessità narrativa&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;&lt;em&gt;la grafica&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Molto spesso però i produttori dei giochi non riescono a equilibrare bene queste tre costanti, sono infatti&lt;span&gt; &lt;/span&gt;pochi i giochi che al momento riescono a garantirle senza eccedere in una di esse a discapito delle altre.&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Federico Merlin  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/23414251658</link><guid>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/23414251658</guid><pubDate>Sun, 20 May 2012 16:39:00 +0200</pubDate><category>giochi di ruolo</category><category>MMORPG</category><category>NPC</category><category>schede video</category><category>videogiochi di ruolo</category></item><item><title>Pac Man: dalla pizza alla top ten</title><description>&lt;p&gt;                                 &lt;a href="http://www.doodlepress.co.uk/item/1674" title='uno dei "cattivi" del gioco'&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_m4vq6fVZEG1r9yc84.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Continuando la carrellata sui videogames che hanno fatto la storia, non si può tralasciare &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pac-Man"&gt;Pac-Man&lt;/a&gt;, la famosissima &amp;#8220;palla gialla&amp;#8221;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il videogioco fu inventato nel 1980 da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tohru_Iwatani"&gt; T.Iwatani&lt;/a&gt;, programmatore della software house giapponese &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Namco"&gt;Namco&lt;/a&gt;. Secondo alcuni. l&amp;#8217;idea del fortunato videogame gli venne  durante una cena con amici, osservando una pizza a cui mancava un pezzo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando fu lanciato sul mercato, il gioco ebbe un grandissimo successo soprattutto nel nord America, dove i giocatori, nel 1982, erano circa 30 milioni&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/File:Pac-Man.png" title="schermata del videogioco"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_m4vpwcB6XO1r9yc84.png"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel 1982, Pac-Man contava quattrocentomila macchine da gioco in tutto il mondo, al cui interno venivano inserite circa sette milioni di monete.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dal successo del gioco, derivarono numerose versioni per diversi tipi di piattaforme (dall&amp;#8217;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Atari_2600"&gt;Atari 2600&lt;/a&gt; ai personal computer IBM), una &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pac-Man_(serie_animata)"&gt;serie animata&lt;/a&gt; e un singolo (&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pac-Man_Fever"&gt;Pac-Man Fever&lt;/a&gt;), che si piazzò nella top ten delle canzoni più ascoltate negli Stati Uniti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mario Tamietti&lt;/p&gt;</description><link>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/22910054959</link><guid>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/22910054959</guid><pubDate>Sat, 12 May 2012 18:51:00 +0200</pubDate></item><item><title>Ruolare: l'altra faccia dei GDR fantasy online</title><description>&lt;p&gt;Per gli appassionati del genere fantasy, sia relativo a libri che alla cinematografia, che adorano giocare online, a volte non bastano i &lt;strong&gt;GDR&lt;/strong&gt; stile Wordcraft oppure gli sparatutto stile Halo. A volte la fantasia è molto più grande delle possibilità di gioco: giochi come Zork vengono lasciati da parte per fare spazio a molte altre avventure online. Il sito &lt;a href="http://www.gdr-online.com/" title="GDR online"&gt;GDR online&lt;/a&gt; definisce il termine &lt;strong&gt;ruolare&lt;/strong&gt; con: &lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Neologismo per indicare l´azione di giocare ad un gioco di ruolo.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;In molti siti e forum è possibile, tramite previa iscrizione, aderire a un gioco di ruolo con ambientazione prefissata, in cui ogni giocatore si crea personaggio a proprio gradimento: quest&amp;#8217;ultimo agirà in base alle accurate descrizioni che l&amp;#8217;utente posterà sul sito/forum. Tanti personaggi diversi possono incontrarsi lungo le vicende di ognuno, e sono proprio i giocatori a decidere come andranno a finire le storie, i luoghi in cui esse avverranno, le azioni dei propri personaggi: ognuno racconta ciò che vuole, e in base ai post si costruiscono le storie. Ad esempio la catena di forum &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.forumcommunity.net/" title="Forumcommunity"&gt;Forumcommunity.net&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; offre questa possibilità: vi sono centinaia di forum a cui le persone si iscrivono e partecipano ai GDR (il più famoso è &lt;a href="http://asgradel-gdr.forumcommunity.net/"&gt;Asgradel&lt;/a&gt;).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel giro degli ultimi anni questa realtà virtuale è stata molto acclamata e accolta da tutti coloro a cui piace questo tipo di genere. Ripercorrere le storie dei vari personaggi, se ben descritte, non è molto diverso da leggere un libro fantasy pubblicato da prestigiose case editrici, con la differenza che ciò che più piace agli utenti dei vari forum è il fatto di impersonare il proprio eroe (o la propria eroina), dandogli(le) i tratti caratteriali desiderati e scegliendone il destino, appunto, ruolando: a volte è più bello e divertente scrivere fantasticando piuttosto che leggere avventure e racconti già pubblicati e stampati in un buon libro!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Stefano Brunatto&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/22594594443</link><guid>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/22594594443</guid><pubDate>Mon, 07 May 2012 19:37:00 +0200</pubDate><category>Ruolare</category><category>GDR</category><category>Fantasy</category><category>Forumcommunity.net</category><category>Asgradel</category></item><item><title>Da Dungeon &amp; Dragons a Zork: la nascita del gioco di ruolo digitale</title><description>&lt;p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Il termine &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gioco_di_ruolo" title="Giochi di ruolo Wikipedia" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;gioco di ruolo&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; (GDR) indica un gioco dove un gruppo di persone, impersonando personaggi spesso tratti dalla fantasia, collabora per portare a termine delle missioni (quest). Ogni personaggio possiede solitamente determinate caratteristiche come: forza, destrezza, intelletto, ecc., che solitamente vengono scelte e personalizzate dal giocatore in base alle regole imposte dal gioco.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Questo genere è tendenzialmente caratterizzato da personaggi &lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;fantasy&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;come &lt;strong&gt;draghi&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;stregoni malvagi&lt;/strong&gt; che rappresentano l’antagonista finale. Le avventure si articolano in lunghe serie di istanze (dungeons) che hanno lo scopo di preparare i giocatori allo scontro finale attraverso oggetti magici ottenuti per il lavoro svolto e l’esperienza ricevuta per aver compiuto al meglio una missione.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Questo tipo di gioco iniziò a prendere forma intorno alla meta degli anni ‘70 con l’uscita di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dungeons_%26_Dragons" title="Dungeon &amp;amp; Dragons Wikipedia" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Dungeon and Dragons&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; (D&amp;amp;D); in cui il &lt;strong&gt;Master&lt;/strong&gt; (cantastorie) decide le ambientazioni, gli avvenimenti e media le decisioni dei giocatori che immedesimandosi nei personaggi vivono la loro avventura in questo mondo creato semplicemente attraverso la fantasia.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;img align="middle" alt="Giocatori di un gioco di ruolo" height="176" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/b/be/Role_playing_gamers.jpg" width="275"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;(Foto tratta da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/File:Role_playing_gamers.jpg" title="licenza Wikipedia immagine" target="_blank"&gt;Wikipedia&lt;/a&gt; con licenza Creative Commons)&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Il grande successo di questo titolo e &lt;strong&gt;l’evoluzione del digitale&lt;/strong&gt; permisero di creare alcuni celebri videogiochi che inizialmente sfruttavano ancora la fantasia del giocatore per creare l’ambientazione e l’avventura.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Zork" title="Wikipedia Zork" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Zork&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è stato sicuramente uno dei più importanti giochi da questo punto di vista; infatti attraverso schermate di testo il player poteva apportare scelte differenti che gli permettevano di vivere la propria storia immaginaria. Il ruolo di questo videogioco ricordava molto quello del Master in D&amp;amp;D infatti fondamentalmente il suo scopo era quello di creare un’ambientazione e delle possibili avventure lasciando al giocatore la possibilità di decidere se e come affrontarle.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Federico Merlin&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/22276642086</link><guid>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/22276642086</guid><pubDate>Wed, 02 May 2012 23:43:00 +0200</pubDate><category>Gioco di ruolo</category><category>Zork</category><category>Dungeon and Dragons</category></item><item><title>La realtà virtuale</title><description>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Dopo aver parlato di console e di giochi, la domanda che sorge spontanea è :” ma perché questo blog si chiama “&lt;strong&gt;realtà virtuale&lt;/strong&gt;”&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;e non “&lt;strong&gt;quanto sono belli i videogame&lt;/strong&gt;”?”&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;In effetti è una domanda molto corretta, infatti di realtà virtuale negli articoli precedenti se ne è appena accennato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Partendo dalla definizione di realtà virtuale dell’enciclopedia &lt;a href="http://www.treccani.it/enciclopedia/realta-virtuale/" title="enciclopedia Treccani" target="_blank"&gt;Treccani online&lt;/a&gt;&amp;#160;:&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;realtà virtuale&lt;/strong&gt; Simulazione all&amp;#8217;elaboratore di una situazione reale con la quale il soggetto umano può interagire, a volte per mezzo di interfacce non convenzionali, estremamente sofisticate, quali occhiali e caschi su cui viene rappresentata la scena e vengono riprodotti i suoni, e guanti (&lt;em&gt;dataglove&lt;/em&gt;) dotati di sensori per simulare stimoli tattili e per tradurre i movimenti in istruzioni per il software. Simili tecniche sono usate, tra l&amp;#8217;altro, nei videogiochi, nell&amp;#8217;addestramento militare dei piloti e nella modellistica di sistemi microscopici, per es. nello studio delle proprietà delle biomolecole.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;img height="176" src="http://media.tumblr.com/tumblr_m33rw517ws1r9yc84.jpg" width="187"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io penso che realtà virtuale indichi due cose differenti:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;La prima&lt;/em&gt; legata ai videogiochi attuali, in cui la possibilità di creare una realtà virtuale è correlata alla capacità del gioco attraverso le immagini, i suoni, le musiche, le ambientazioni e la storia di riuscire, anche per un solo istante, a fare dimenticare al giocatore la realtà in cui vive per farlo immedesimare in quella che sta vivendo nel gioco.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;La seconda&lt;/em&gt; legata ai videogiochi del futuro in cui la vista e l’udito non saranno più gli unici sensi messi alla prova, cercando di creare un concetto di realtà virtuale sempre più simile a quello di Matrix in cui la realtà e la realtà virtuale sono difficili da distinguere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le prime console e i primi videogiochi sono alla base della realtà virtuale, difficilmente uno di noi si sarà mai immedesimato in PacMan, sicuramente si sarà divertito a giocarci però non penso sia l’ambizione di nessuno essere una pallina e scappare dai fantasmi, tuttavia anche questi giochi sono da tenere in considerazione perché giochi digitali e realtà virtuale sono nati insieme e insieme evolvono.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Secondo me il genere di giochi che meglio incarna il senso della realtà virtuale (nel significato da me precedentemente espresso) è quello dei &lt;strong&gt;GDR&lt;/strong&gt; (Giochi di ruolo) e soprattutto quello degli &lt;strong&gt;MMO&lt;/strong&gt; (Massive(ly) multiplayer online).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il nome di questi giochi è infatti molto esauriente poiché con “giochi di ruolo” si intende un genere di giochi dove il player tende già maggiormente a immedesimarsi nei personaggi e nelle loro avventure a discapito per esempio di un FPS (First person shooter) in cui tendenzialmente l’immedesimazione si ha con il campo di guerra e con l’azione di combattimento, dando anche spazio alla storia dei personaggi, ma in maniera marginale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La differenza tra i GDR e gli MMO è semplicemente che gli MMO oltre a permettere di vivere una avventura come i giochi di ruolo, permettono anche di giocare con altre persone online. Ciò crea vere e proprie compagnie di giocatori, quindi oltre alla componente ludica, strettamente legata al gioco, si crea anche una componente sociale che ulteriormente incrementa il concetto di realtà virtuale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Federico Merlin&lt;/p&gt;</description><link>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/21864057434</link><guid>http://realtavirtuale.tumblr.com/post/21864057434</guid><pubDate>Thu, 26 Apr 2012 22:16:00 +0200</pubDate><category>giochi di ruolo</category><category>realtà virtuale</category><category>definizione realtà virtuale</category></item></channel></rss>
