Tutti noi conosciamo, o perlomeno abbiamo sentito parlare, di “Assassin’s Creed” (letteralmente, “Il credo dell’assassino”), la popolare serie di Ubisoft basata sulle vicende di diversi assassini in giro per il mondo e a spasso per la storia. Quello che vorrei fare in questo post, però, è tentare di vederlo sotto un’altra luce. Credo, infatti, che questa serie si presti ottimamente per parlare di un, perlomeno a mio avviso, interessante argomento.
Assassin’s Creed, infatti, è un ottimo esempio per parlare di come un videogioco di successo possa “invadere” anche altri media: graphic novel, fumetti, libri e film, tutti basati sull’enorme successo avuto dal videogame.
Un altro esempio eclatante è quello di “Prince of Persia”, popolare serie di videogiochi. Basato su uno dei capitoli, nel 2010 è uscito il film :”Prince of Persia-Le Sabbie del Tempo”.
In altri casi, invece, spesso il videogame è stato un “punto di passaggio” o un “punto di arrivo”. Penso soprattutto ai diversi videogiochi ispirati a personaggi dei fumetti. I più noti sono, forse, quelli della Marvel o della Dc Comics, ispirati da supereroi come Spiderman, Batman, Iron Man, Hulk, Superman e così via.
C’è, inoltre, un lungo elenco di videogiochi basati su film, i quali molte volte discendono a loro volta da fumetti. Oltre ai già citati Batman e Spiderman, si può parlare di “Pirati dei Caraibi”, saga cinematografica da cui hanno avuto origine non solo due videogiochi (“Pirati dei Caraibi: La leggenda di Jack Sparrow” e “Pirati dei Caraibi: Ai confini del mondo”) ma anche delle attrazioni nei parchi divertimento Disney, dei libri e dei fumetti. Altro esempio che si può fare è sicuramente quello di Garfield, il popololare gatto nato dalla matita di Jim Davis all’inizio degli anni’70 e approdato sul grande schermo in due occasioni : nel 2004 (“Garfield-Il film”) e nel 2006(“Garfield 2), film da cui è stato tratto un videogioco (“Garfield: A Tail of Two Kitties”). Inoltre non si può non parlare di Men in Black. Questa popolare saga cinematografica, composta di tre episodi usciti tra il 1997 e il 2012, trae origine da un fumetto. Il primo film, inoltre, ha dato vita a un videogame: “Men In Black: The Game”, uscito nel 1997.
E’ mio parere che questo rapporto tra videogiochi e altri media sia destinato a continuare nel tempo: in relazione al successo avuto da un media (videogioco, film o fumetto), infatti, è tendenza delle diverse case di produzione estenderlo ad altri campi, forti del successo avuto in quel settore e consci che il nuovo prodotto gode già di una discreta pubblicità.
Mario Tamietti
Fonte: Wikipedia
















